17 luglio 2018

IL CIELO CHE CAMBIA COLORE


Una volta erano gli uomini e la macchina. Oggi sono le macchine e l’uomo.
Un mondo che oggi fai fatica a riconoscerlo, perlomeno per come eri abituato a farlo.
Il tempo cambia le cose, ma alcune più di altre sembrano avere la forza di potergli resistere più a lungo. Come la fabbrica, la sua mole, la quotidianità, la forza e il movimento degli individui e delle cose che la animano. Tutto questo ci ha ricordato la musica.
In quei capannoni, in quei macchinari, nell’acciaio, nella gomma o nella plastica ci sono mille storie, e anche lì abbiamo ritrovato tanti segni che ci hanno ricordato una volta di più quante analogie ci possano essere con la musica che stavamo scrivendo e suonando.
I nostri padri in fabbrica ci hanno trascorso vite intere. Chi alla Magneti Marelli e alla Innocenti come gli zii di Flavio, chi alla Venchi Unica o alla Fiat come il padre di Carlo. Insomma, gli esempi li abbiamo sempre avuti davanti agli occhi e nei racconti di chi la sera rientrava a casa.
La fabbrica toglieva, la fabbrica ridava. Forse non in egual misura ma era un luogo dove il lavoro c’era, dove gli uomini allacciavano rapporti che andavano al di là della solidarietà.
Anche in questo ci siamo ritrovati.
Indossare quelle tute per realizzare questo videoclip è stato soltanto una conseguenza. Un riconoscersi ancora una volta per ciò che siamo, niente di meno, niente di più.

Buona visione.


28 marzo 2018

L'INVERNO E LE NUVOLE

Questo è il primo pezzo del nuovo album, non è un singolo, non è FM, non è nulla se non la fine di un viaggio e l’inizio della battaglia.
Siamo stati fermi per tanto tempo, ci siamo allontanati centinaia di chilometri da dove vivevamo, abbiamo conosciuto chi ci ha fatto ritornare.
Siamo un gruppo, un clan, una banda. Siamo a Bastiani e guardiamo a Nord, verso il bianco, che poi è il colore di queste canzoni: nude, ostinate, terse.
Perchè avevamo un sogno, e avevamo ogni cosa, ma correvamo verso la fine del mondo.


14 marzo 2018

DELTA V 2018 | INTRODUZIONE


Un antefatto, un’introduzione, il prequel girato prima ancora del film.
Questa è casa. Dove abbiamo scritto e registrato il nuovo disco. Per noi, per chi c’era e per chi verrà.
Siamo come Onoda a Lubang, come Lauda sotto l’acqua al Fuji, come Undici che fa a pezzi il Demogorgone.
Niente sarà come prima ma ogni cosa potrebbe continuare meglio, un passo alla volta.
Intanto cominciamo da qui.